Centro Velico Stella Polare

       

programma del Corso I° livello - iniziazione

Nomenclatura della barca e delle vele nei suoi termini essenziali e indispensabili per la conduzione della barca e l’esecuzione delle manovre ordinate dal timoniere. L’allievo muove i primi passi alla scoperta dei termini centenari della marineria velica.

Vento reale come riferimento e orientamento nella navigazione a vela.

Vento di velocità della barca.

Vento apparente: come varia al variare della rotta e della velocità della barca, pur non variando il vento reale. Un mistero che può essere svelato. La sua comprensione e percezione è la prima grande conquista dell’aspirante marinaio velista.

Andature al vento reale: non sono solo un angolo della rotta rispetto al vento reale ma un modo di “procedere” del veliero che comporta assetti diversi dell’attrezzatura e delle vele, diverse velocità della barca a parità di vento reale, sforzi diversi dell’attrezzatura e ….diversi stati d’animo del marinaio.

Virata in prua: cambiare rotta mettendo la prua al vento.

Virata in poppa: cambiare rotta mettendo la poppa al vento, è molto importante saper eseguire questa manovra in sicurezza.

Orientamento delle vele nelle varie andature: capiremo come la maggior parte delle volte le vele sono troppo “cazzate ”.                                                   

Cenni di aerodinamica della vela nei suoi aspetti fondamentali: Scopriremo alcune delle impensabili prodezze che riesce a fare l’aria che circonda le vele.

Cenni all’interazione tra randa e fiocco: capiremo perchè queste due vele insieme lavorano molto meglio che da sole.

La raffica: capirla e imparare a non temerla ma a sfruttarla al meglio per i nostri obbiettivi.

Linee di fila:  come manovra per affinare la conduzione di una barca a vela.

La panna: saper mettere in panna un’imbarcazione. Come si può fermare una barca a vela nel vento per tutto il tempo che ci serve.

Presa di terzaroli: imparare a ridurre la superficie della randa cosi che, pur aumentando il vento reale, la nostra barca sia sempre governabile senza sforzi dell’equipaggio e dell’attrezzatura.

Cambio di vela a prua: come sostituire in sicurezza le vele di prua adeguandole alle variazioni del vento...più sicurezza e miglior rendimento dell’avvolgifiocco.              

Cenni al diagramma polare della velocità della barca: non e’ un “mostro” come ritiene qualcuno, è semplicemente un grafico facile che ci fa capire come varia la velocità della barca in funzione del suo procedere rispetto al vento reale.

Presa di gavitello a vela: manovra indispensabile per imparare a fermare la barca in un punto prefissato.

Lasciare il gavitello a vela: non se ne può farne a meno se vogliamo….navigare.

Accosto in banchina a vela: saperla eseguire correttamente ci da una grande sicurezza e un senso di indipendenza dal motore che spesso è dispettoso.